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Mompracem
altre parole
Un blog,
anzi mezzo.*

* L'altra metà è dedicata a citazioni varie ed eventuali.

N.B.: alcuni collegamenti si aprono in una nuova finestra.

archivio


17.12.02
 

Certo che si scrivono cose strane di notte, al buio:

ogni cosa
  può essere
    scritta
      in innumerevoli
        diversi modi

ma fondamentale
  rimane, in ogni caso
    scrivere.
      poiché tra il pensato
        e l'agito necessaria è
          in ogni caso
            l'azione

Ma nello scrivere al buio
 solo la memoria
  rimane come filo conduttore.
   e dunque, che differenza con il
      pensare?

scritto da riccard0 | 15:21 | commenti (4)



13.12.02
 

Falsi amici

No, non sto parlando di chi mi segnala sul proprio blog (grazie!).
Sto parlando di traduzioni.
So che c'è chi avrebbe più diritto di me di parlare di certe cose, ma ho appena finito di leggere un libro che mi ha fatto tornare in mente (e sullo stomaco) qualche riflessione sul mestiere di tradurre.
E già, perché proprio di mestiere si tratta o, meglio, si dovrebbe trattare.
Io di mestiere non faccio il traduttore e l'inglese l'ho imparato da solo, ma una delle prime cose che ho incontrato nello studiare le lingue sono i "falsi amici". I falsi amici sono quelle parole apparentemente molto simili tra loro, ma con significati diversi.
Tipici esempi dall'inglese sono to annoy (infastidire), compass (bussola), silicon (silicio), ecc.
È presumibile che un traduttore queste cose le sappia e che una casa editrice impieghi persone che il traduttore lo fanno di mestiere o che, almeno, qualcuno controlli il risultato.
Pia illusione.
Nella maggior parte dei casi non è così, e il libro di cui sopra ne è un fulgido esempio: è ambientato in Nordamerica, l'autore (che pure è inglese) a fine volume ringrazia chi lo ha aiutato a eliminare gli ultimi anglicismi... e allora perché, mi chiedo, tradurre buffalo con "bufalo" invece di "bisonte"? football con "calcio", che in inglese americano si dice soccer?
Inoltre, chi mi sa dire la differenza tra una "lanterna a forma di luna crescente" e una a forma di luna calante? Semplice, non esiste, perché crescent (moon) significa, semplicemente, "mezzaluna".
E questi sono solo gli esempi che ho estrapolato dal contesto, senza un confronto con il testo originale, non oso pensare a quali e quanti altri e/orrori si possano celare...
Per essere chiari: non è mia intenzione denigrare la figura del traduttore, né negare il merito là dove è dovuto. Voglio solo segnalare il modo in cui, troppo spesso, si fa "cultura" in Italia.

Ah, dimenticavo, buona Santa Lucia a tutti!

scritto da riccard0 | 11:53 | commenti (8)



12.12.02
 

trascurato blog

scritto da riccard0 | 12:38 | commenti (2)

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